Nel 1848 cominciỏ in Europa »la primavera dei popoli«. Della rivoluzione che non era sanguinosa, perchẻ successe tutto nel modo piu' culturale, fece parte anche la Slovenia. France Prešeren (1800-1849) scrisse memorabili poesie e rimase nella memoria ancora tutt'oggi con il suo libro Poesie che ci portỏ all'apice del popolo europeo. A Vienna e Ljubljana cominciỏ a prepararsi il movimento politico tra gli intelettuali sloveni. Si fondỏ il primo programma politico sloveno, chiamato Slovenia unita che domandỏ l'unificazione degli Sloveni in una regione e con una lingua slovena in tutti gli uffici e le scuole. Cominciarono a fondarski le »čitalnice« (biblioteche per leggere), l'associazione della ginnastica e della liberazione del popolo Sokol (1863) e »Slovenska Matica« (1864).






























