Negli anni 30 del XX secolo cominciarono le ideologie totalitari del fascismo, nazismo e comunismo, come in tutta l'Europa. L'inizio della seconda guerra mondiale che, peraltro fu anche nazionale e portatrice della libertả del popolo, ci incluse nel ballo sanguinoso europeo e mondiale. La terra slovena fu divisa tra l'Italia, Germania ed Ungheria. La guerra portỏ agli Sloveni tante vittime, disgrazia e distruzione. Nel 1945 fu liberata alla fine la Slovenia, si creỏ Jugoslavia, sotto Josip Broz-Tito. Avevamo buone fondamenta per cominciare nel campo economico e culturale. Eravamo i piu' forti tra le sei repubbliche. Fin dagli inizi avevamo dei contatti, anche per le ragioni di vicinanza geografica, con l'Occidente, L'italia ed Austria. Avevamo anche tanto transito della merce tra gli stati. Il senso di lavorare bene e il senso imprenditoriale del popolo portarono la Slovenia all'appice degli stati del tipo social-democratico. La qualitả slovena aveva il proprio nome anche nell'Occidente non solo nell'Oriente. Dopo la morte di Tito nel 1980 Jugoslavia diventava sempre piủ debole, le repubbliche diventavano sempre piu' indipendenti per le ragioni economiche, politiche e sociali, le differenze sempre piu' enormi portarono poi alla fine fino alla rovina della Jugoslavia.






























